Il fosso di S.Giovanni
 

Archivio di Stato di Firenze. Miscellanea di Piante, n.127 "Mappa del Fosso circondario delle Fortificazioni della Città di Grosseto, e del Fosso attuale di San Giovanni fino allo sbocco nel nuovo Canal Navigabile", disegno ad acquarello policromo, in discreto stato di conservazione, di autore ignoto. 1767 ca.. È messo bene in evidenza il raccordo fra il canale di scarico delle acque di rifiuto della città col nuovo canale che porta le acque dell'Ombrone al Navigante Nuovo.

Nel 1590 il granduca di Toscana Ferdinando I dei Medici visitò la Maremma e, constatata la situazione di degrado della pianura grossetana dovuta alla mancata cura dei fossi che l'attraversavano, ordinò che questi fossero tutti messi in condizione di garantire lo scolo delle acque nel Lago di Castiglioni. L'operazione fu portata a termine nel 1591, e fra i fossi riscavati vi era anche quello di S.Giovanni, che assieme agli altri fu posto, nel 1592, sotto la vigilanza del "Magistrato de' Fossi", istituito proprio per garantire il controllo tecnico ed amministrativo del primo tentativo di bonifica del territorio circostante il Lago, ormai praticamente ridotto a padule.

 

Con le bonifiche lorenesi si interviene sul fosso secondo il progetto di Leonardo Ximenes, che egli stesso descrive: «Memorie intorno alla visita fatta da S.A.R. nella pianura di Grosseto e Castiglione. 1767 Maggio 10. Ed affinchè la navigazione non resti lontana dalla città di Grosseto miglia 2 1/2 come accade presentemente, è stato pensato di destinare alla continovazione della medesima il fosso S. Giovanni profondandolo circa braccia 1 1/2 e dilatandolo braccia 2. Un tal fosso comunica colla fossa circondaria della fortificazione di Grosseto, onde potrà detta fossa rendersi ancor essa navigabile colle acque fresche del-

Biblioteca Moreniana di Firenze. Mappe 8, c.4 Mappe storico-topografiche del Lago di Castiglione dell'ingegnere Serafino Calindri. Tavola Quarta. 1784.

l'Ombrone, le quali gioveranno per lavare l'immondizie tutte della città che radunandosi in questa fossa esalano de' vapori morbosi. Dal generai profilo della livellazione da me fatta viene a dimostrarsi che le acque dell'Ombrone introdotte, come si dirà, nella fossa circondarla della città, possono con proporzionata pendenza trascorrere nel fosso S. Giovanni, indi passare nel primo ramo del Navigante e di là poi condursi a costeggiare i chiari del lago, rinnovandone sempre e rinfrescandone le acque con un continovo movimento» (in A.SALVESTRINI '74).