La cartografia del secolo XVII
 
Archivio di Stato di Siena. Ospedale di Santa Maria della Scala 1410, c.259. 1630 Maggio.

Il fiume Bruna nella pianura di Montepescali.

Nel disegno si nota come ormai non esista più una vera e propria foce del Bruna nel "Lago di Castiglioni", ma come, piuttosto,  le acque del fiume si disperdano nel terreno prossimo al "Lago".

Ciò provoca il proliferare della vegetazione, fenomeno che il disegnatore evidenzia chiaramen-

te proprio nell'area in cui indica essere Barbaruta.
 

 

 

 

 

 

Archivio di Stato di Grosseto, Genio Civile, n. 155

"Copia di pianta ridotta in minor proporzione da me dr. Pierantonio Montucci ingegne-re da altra copiata dal suo vero originale esistente nell'Archivio del Piissimo Spedale Grande di S. Maria della Scala dal sig. Giuseppe Morozzi per dimostrare il confino fra Buria-

no e Montepescali nell'anno 1631, Gaetano Razzi ingegnere, Siena, 5 maggio 1821". Particolare.

 

«La mappa raffigura una situazione topografica anteriore di due secoli, che in verità nei tempi lunghi dei cambiamenti maremmani non doveva essere granché variata... Nel complesso si tratta di una precisa raffigurazione colorata della rete fluviale (Bottegone, Calvellana, Bruna, ecc.), dei paduli e "terre infette" (malariche) e della campagna coltivata con prospetti a simbolo delle capanne del Ginori e del Catastini e delle case del Landi e del Sodi presso la località Barbaruta» (D.BARSANTI - L.BONELLI CONENNA - L.ROMBAI 2001, p.34).