Le terre di Volta de' Marmi
 

1765 Arch. di Stato di Grosseto. Uffizio dei Fossi, b. 562, c.302 "Livelli delle tenute". Di Giuseppe Montucci. La carta, che fa parte della serie realizzata dall'agrimensore per le terre allivellate nel 1765, si riferisce alle terre di "Volta dei Marmi" . E' localizzato il punto di attraversamento dell'Ombrone con la barca, cui giunge la "Via della Barca dell'Alberese" , che si distacca dall' "Argine e Strada che da Grosseto va alla Trappola".

La tenuta "Volta dei Marmi" figura fra quelle oggetto delle allivellazioni di terre maremmane promosse dal Granduca Pietro Leopoldo nel 1765 (Cfr. D. BARSANTI, Allivellazioni in Maremma nel secolo XVIII: il piano dei livelli nella pianura di Grosseto del 1765, in B.S.S. Ma. - XIX, vol. 35-36, Grosseto 1978, pagg. 9-50). J. BOLDRINI, Relazione sul Capitanato cit., pag. 180, riferisce che (a. 1760): "Esistono dalla parte dell'Alberese sull'Ombrone, nel luogo chiamato Volta de' Marmi, vestigli in pietra di Ponti distrutti che continuano l'antica Strada Aurelia, chiamandosi ancora presentemente quello dell'Ombrone il Ponte del Diavolo, nella maniera che la medesima strada del Diavolo si chiama". "Volta di Marmo" è il nome che chiaramente appare attribuito al terreno delimitato a levante dall'ansa del corso dell'Ombrone - all'altezza dell'odierna Tenuta della Trappola - in una "Pianta del lago di Castiglioni" databile alla prima metà del secolo XVIII (A.S.F. - Manoscritti 785, "Atlas Agri Marittimi", c. 20, pubblicata da D. BARSANTI, Castiglione della Pescaia cit.. Appendice
fotografica n. 28) Terre alla "Volta de Marmi" sono ricordate a cc. 24v e 25 del "Memoriale" redatto per conto dell'Ospedale di S. Maria della Scala "al tempo del Signor Rettore Claudio Saracini 1590". A c. 34 della "Nota delli terreni che nel presente anno 1641 si trova godere lo Spedale di S. Maria della Scala di Siena" si legge "un tenimento di terre in luogo detto la Volta de Marmi prima che si arrivi alla Trappola circa un miglio e mezzo" ("Memoriale" e "Nota" in A.S.S. Ospedale S. Maria della Scala n. 1407 cit.). La "Trappola" in questione non è l'odierna "Tenuta della Trappola - S.Mamiliano", bensì la "Torre Trappola" delle saline.

 

Barsanti 1978 riporta: "...I faccendieri interessati infatti rivolgono una domanda allo Ufficio dei Fossi tra l'aprile ed il maggio del 1765, indicando l'appezzamento di terreno richiesto, nonché gli eventuali miglioramenti fondiari disposti ad effettuare, oltre il canone da stabilirsi. Ogni domanda viene dall'Ufficio dei Fossi corredata con una serie di allegati comprendente la descrizione dei confini e delle stime della tenuta tracciati dai due stimatori, con una relazione tecnica accompagnata da una mappa del livello dell'ingegner Giuseppe Montucci dipendente dal Magistrato dei Quattro Conservatori di Siena, Le tenute interamente coltivabili sono quelle situate lungo il corso dell'Ombrone, in terreni sabbiosi ed alluvionali come Voltina, Torre a Galeano, Volta dei Marmi, Volta di Sacco oppure ad ovest di Grosseto come Barbanella e Gorarella. I livelli più macchiosi appaiono quelli situati a sud est della città come Grillese, Poggio Lungo, Poggio la Mozza, Acqua Tora, Valle Maggiore, Vitazzaie, Secconete e S.Marie. Per quanto riguarda il pascolo (esclusa S. Marie per la quale mancano i dati) quello definito buono assomma a moggia 513 (ha 1539), mentre il mediocre ed il men che mediocre raggiunge moggia 1393 (ha 4179). Dalle mappe allegate inoltre compaiono prati a Gramignaio (staia 6), a Barbanella, Tre Aie, Poggio Cavallo (st. 12) ed a Poggetti. Vigne o più probabiimente lavorativi vitati risultano a S. Marie (m. 4.9 = ha13) e a Volta di Sacco (m. 16.12 [?] = ha 49). Si è già detto che le tenute non sono appoderate, soltanto qualche casa, cappella, "casini murati", porcarecce o capanne sono disegnate qua e là, come a Grillese, Gramignaio, Rugginosa, Barbanella, Tre Aie, Pozzino, Acqua Tora, Poggetti, Volta di Sacco e S. Marie. I canoni complessivi di erbatico sono di moggia 179.12 (i maggiori risultano a Gramignaio 11.22, Pozzino 16, Strillaie 10.10, Commendone 15,20, Poggetti 15. Poggiale 10.20 e S.Marie 13.20), quelli di terratico di moggia 207.16 ( i maggiori a Rugginosa 10, Pozzino 18.21, Strillaie 13.8, Commendone 22.1, Poggetti 11.3, Poggiale 15.7, Volta di Sacco 14 e Gorarella 15.4).