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803 Agosto
Arch. Arciv. di Lucca + F. 66

Il Vescovo di Lucca Jacopo dà in locazione, "ad continendum et laborandum", vari beni appartenenti alla chiesa di S. Giorgio "que est in loco Grossito, et in Calliano", a Ildiprando di Ilprando abate ed ad i suoi eredi, coll’obbligo di rendere alla stessa chiesa 12 denari di olio "ad luminaria". "Actum Luca"


973 Aprile 14
Arch. di Stato di Siena. Diplomatico. S.Salvatore Montamiata

Lamberto del fu marchese Ildebrando, vende a Roppando prete, figlio del fu Benedetto, per il prezzo di diecimila lire tra oro e argento, molti castelli, torri e chiese posti nei territori di Roselle, Sovana, Toscanella, Chiusi, Populonia, Castro, e nel territoriodi Parma e Novi. Per l’area dell’odierna Maremma grossetana le corti menzionate sono : «..infra comitato et territurio Rosellense.....prima curte Astiano, secunda Caliano cum castello et ecclesia seu turre ibidem consistente super ripa fluviis Umbrone, tertjia corte Grosito cum castro et eclesia ibidem consistente, quarta Canpangnatico cum suo castello, quinta Caldo que est infra comitato Suanense, ....octavadecima corte Canpiano cum suo castello, nonadecima corte Castelione....que sunt infra comitato Popoloniense, vicesimasecunda corte et castello in Alma, vicesimatertjia Scarlino, vicesimaquarta Buriano....». «sexta Castro, septima Glatjano, que sunt infra comitato Castro, octava Anhcarano, nona corte Civitella, que sunt infra comitato Tuscanense....septadecima corte Miliciano cum castello suo....vigesima corte Suuereto cum suo castello, vicesimaprima corte et castello sito Montepiti , que sunt infra comitato Popoloniense». Completano il quadro delle proprietà della Tuscia meridionale le corti del comitato chiusino: «decima Radicofani cun suo castello, undecima corte Cerasolo, duodecima namque corte et roca de Campelli, tertjiadecima igitur corte et rocca seu castello Cininule, quartadecima Monticlello, quintadecima corte Cenula, sextadecima Monteclello». «Actum Caliano intus castello meo, que est super fluvio Umbrone».

1297 maggio 17
Arch. di Stato di Siena. Archivio Generale

Duccio del q. Bernardino compra da Neri del q. Messer Danese un terreno nel distretto di Grosseto nel campo Galiano in contrada Morella.In Grosseto. Ranieri q. Ventura Notaro.


1306 Ottobre 31
Arch. di Stato di Siena.Diplomatico.Archivio Generale

Divisione fra i figli di Feo di beni posti "in districtu Grosseti", "in contrada fornaciarum", "in contrada Capigagliani", "in territorio Alborensis". "Actum Grosseti iuxta platea communis".


1309 Marzo 1
Arch. di Stato di Siena. Ospedale di S.Maria della Scala, n.1406, cc.4-6

"Catasto della Grancia di Grosseto del 1309
c.4 Carmignano di Feo comincio il spedale del beato S.Giovanni battista posto nella città di Grosseto nel Terziero della Città di rincontro alla Chiesa di ms. S.Lorenzo di Grosseto
....sei case comprate col il detto spedale a lato l'una all'altra
....una casa nel terziero di città....
....una casa nel detto Terziero dalli stazzoni da un lato le cose della Canonica e dallaltra le cose del Malia
....una casa nel Terziero di S.Piero....
....una casa nel detto T. e la corte....da un lato S.Lucia....
....due case nel Terziero di S.Giorgio con un orto....
....una casa in detto Terziero....
c.4v ....una casa dalla porta di S.Lucia, da uno S.Lucia....e davanti la via
....una vigna....con una casa e un pozzo in distretto di Grosseto nella contrada del Marrucheto....
....una vigna nella detta contrada....
....una vigna dalla Croce al Cerro....
....una vigna in Brancolino da un lato S.Leonardo....
c.5....terra alla Gora a capo la strada che va a Fiume Morto....
.....un campo in Campogaliano....
....un campo a lato le cose del Malia e dallaltro la via che va allalberese
....un canneto dalle Fornaci....via del Guado
....un campo di una moggiata di terra a Campogagliano da Rigosalso....
c.5v....un poggiale di là dal fiume....via che va a Monteano....a capo la fonte di S.Martino....
....un prato dalle macchie della Giuncola....via che va alla fonte di S.Martino....
....un pezzo di terra alla Rottoia....
....un pezzo di terra....via vecchia che va a Istia dalla via cupa e nelle Sterpeta
....una piaggia....a Montecalvi......."

1353 Aprile18.
Arch. di Stato di Siena,Capitoli 3, "Caleffo Nero", c.270v.

Fazio del fu Andrea, procuratore del Comune di Siena prende possesso di terre in distretto di Grosseto vendute dal Comune di Pisa. Si tratta di appezzamenti posti "in loco dicto alagora cui ex via qua itur ad portum", "ala via delagora acapo lavolta defrati", "in contrada dela torre acaliano", "in loco dicto querciuolo".
Sec. XIV
Archivio di Stato di Firenze. Principato di Piombino. Appendice II, n. 1, "Statuti volgari e latini della Comunità di Grosseto raccolti dai frammenti delle cartapecore trovate in questa cancelleria uniti ad altri privilegi della medesima e legati assieme acciò non si perdino da me Francesco Anichini cittadino grossetano tali quali benché mancanti e male in ordine l'anno 1734", c. 179.
Frammento di uno Statuto del comune di Grosseto contenuto nel Libro di cartapecore rilegato da Francesco Anichini nel 1734, probabilmente del secolo XIV, si legge: "se alcuna persona rompira fossa del Comune per trarre acqua in campo Gallano ... sarà punito".

1466
Arch. di Stato di Siena. Ospedale di S.Maria della Scala, n.1406, c.34

Elenco di beni già della Pia Casa della Misericordia redatto nel 1469. Il Campo Galiano è confinante con "via vecchia che andava a foce di mare" e il "Rigo Salso".


1622
Biblioteca Comunale di Grosseto. Cabreo nella Commenda di S.Leonardo di Siena cominciato il 1622 e finito 1623. S. Leonardo comm.da di Grosseto, c. 17v

"Un pezzo di terra lavorativa detto il Campo della Torre a Galiano di moggio sette, staia due, tavole sessanta al quale confina da ponente Antonio Fanucci, da levante l'Ombrone, da mezzo giorno l'opera di Grosseto, da tramontana redi di Niccolo di Bindoccia da Grosseto"


1765 Luglio 7
Archivio di Stato di Firenze. Finanze 1031.

Allegati alle lettere del Neri al Botta. Al Tavanti sempre dello stesso giorno."Sono sospese per il momento in attesa di ulteriori chiarimenti o di mancati assensi per permute o per offerte troppo diverse da quelle previste dal mot. 30-3-65, le concessioni di Gorarella, Scortapaglia, Poggetti, Pozzino e Torre a Galeano"

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