Il bell'edificio di Via Sauro, costruito in mattoni e pietra locale, reca nella cornice del rosone, sulla facciata vagamente neo-classica, la data d'inizio della sua costruzione: "Nell'anno del Giubileo 1934-35, Vescovo Paolo Galeazzi"....

«La Chiesa Parrocchiale di S. Giuseppe, la prima delle chiese parrocchiali di Grosseto, sorse per ovviare alle necessità spirituali dell'aumentata popolazione della città. Fu dedicata a S. Giuseppe in ricordo del passaggio a Grosseto di Papa Innocenza II il 19 marzo 1133 : in quest'occasione il Pontefice firmò la bolla "lustus Dominus" con la quale si sanciva la pace tra le Repubbliche di Pisa e di Genova e cinque anni dopo, il 9 aprile 1138, elevava Grosseto a rango di città, trasferendovi da Rosolie la sede vescovile. Fu collocata la prima pietra il 27 aprile 1935; fu eretta a Parrocchia il 19 marzo 1938 e fu solennemente consacrata il 14 aprile 1940. Fu costruita su disegno del Dott. Ing. Ernesto Ganelli, ispirandosi allo stile romanico. Sorge su pianta basilicale a tré navate divise tra loro da 12 colonne eseguite con conci di pietra trachite alternati confilari di marmo rosso e terminanti con capitelli in alto rilievo (su disegno del Faccendi). Nel prospetto anteriore si notano tre portali di pietra con gli stipiti decorati a intaglio. Nel 1988 si rendevano necessari dei lavori di restauro: veniva tolta, per motivi di sicurezza, la copertura a volta e ripristinate le capriate in legno; nell'occasione fu ristrutturata - su disegno dell'arch. Padre Angelo Polesello - l'area presbiterale per recuperare la funzionalità liturgica» (DIOCESI DI GROSSETO '95, p. 87).