«La Parrocchia del SS. Crocifìsso, concepita da Mons. Paolo Galeazzi, fu eretta con decr. Vesc. il 1 gennaio 1960 ed ebbe il riconoscimento civile il 18 agosto 1964. I lavori, con la benedizione della prima pietra, ebbero inizio il 29 luglio 1969.


Il complesso è stato progettato dall'Arch. Carlo Bocciami, mentre direttore dei lavori fu il Doti. Amelia Schiavo. La Chiesa, improntata a criteri di modernità, a base quadrata, ha due pareti in pietrame con altezza costante di cinque metri e due in calcestruzzo, che crescono gradatamente fino a congiungersi con le prime; una trave in lamiera di acciaio, scendendo diagonalmente rispetto alla pianta della Chiesa, va ad appoggiarsi sull'angolo formato dalle due pareti in pietrame e divide il soffitto in due falde degradanti. Il soffitto è eseguito in plafoni di lamiera di acciaio, coperti da un manto di calcestruzzo di pomice e cemento, sul quale è stesa una copertura eseguita con materiale "Vercuivre". Una grande croce in ferro sovrasta la costruzione. La parete a sinistra di chi

guarda, facendo una voluta, crea lo spazio per il Battistero. L'impiantito è leggermente degradante verso l'altare, in modo da permettere da ogni parte una perfetta partecipazione ai Sacri Riti.
 
Nella parete, dietro l'altare, troneggia un grande Cristo in bronzo dello scultore Montrone di Roma. Nel 1976 la chiesa è stata arricchita di una artistica Via Crucis, opera del prof. Arnaldo Mazzanti. Nel 1991 la parrocchia è stata dotata anche di una casa canonica e di sale per le opere parrocchiali, su progetto dello stesso Arch. Carlo Boccianti» (DIOCESI DI GROSSETO '95, pp.100-101). Sono collegate alla parrocchia le cappelle della Casa di Riposo e dell'Istituto Santa Elisabetta.

«La parrocchia venne costituita nel 1960 dal Vescovo Paolo Galeazzi e presenta un disegno architettonico assai originale: la copertura in c. a. appare mossa, a linee ora rette ed ora curve, con la superficie piana di colore verde. Il tetto si staglia dunque sull'edificio a pietre di Moscona in faccia-vista, il cui colore rosato è rotto da corsi orizzontali grigi in cemento. La costruzione dell'ardita chiesa, progettata dall'arch. Carlo Boccianti, è stata ultimata soltanto nel 1971. La pianta dell'aula è quadrata e il pavimento degrada verso l'altare sul cui retro si staglia un Cristo bronzeo dello scultore romano Montrone» (G.GUERRINI ' 96, p.33).

 

 

 

 

 

 

 

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