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1076 Settembre
Arch. di Stato di Siena. Diplomatico. Riformagioni

Il conte Ildebrando e Iulitta sua moglie, per rimedio dell’anima dei loro parenti, donano "S.Marie, S.Andree et S.Gentiani, in quorum honore ecclesia infra castellum de Montemasso constructa est….oratorium S.Margarite et S.Lucie in Saxoforte tertiam partem eccl. S.Donati; masiam in Marisalgia…; masiam in casalino in Feriolo…; masiam q. voc. Leulella…; vineam in Filicario, fines: t. S.Gentiani, t. S.Laurentii, rivus de Verulla; campum voc. Suveritu, fines: t. de Marisalgia, rivus de Verulla, via publica; terram iuxta rivum de Ascina, fines: via publica,…; terram iuxta rivum malum , fines: via publica¸masiam in Listorano…; masiam in Ravegie…; unum sedile in Cinctoria ; terra….in colle Pertuli, latera: colle Olli, t. de filiis Pagani usque ad tegularia q. est t. S.Gentiani et ad campum Spruccani usque ad guadum Lactarise ; t. in Palumbaria, fines t. Acti de Torgnialla, via publica, rivus de Aquiscindula, t. Luteri, sicut dividitur cum colle Gastaldile et t. S.Andree et t. comitile, rivus in ipsa t.; terram., fines: …, t. Listoranise et Cinctorise, via antiqua et carraria usque Latrones inpisos, alia via publica usque ad guadum Listoranise et Cinctorise; unum agrestum iuxta pogium Boniculi in Montemassi, amembratum a t. et vineam S.Andree; in Saxoforte unum sedile desuper ipso castello.; t. super fontem dal Bardo…vineam cun t. in Viggniole quae fuit Adalegite comitisse; unum sedile q. detinet Baruccio; t. …super S.Bartholomeum…; masiam in Vignole…; …masia in Susana; masiam in Guintianam …; masiam ad Corgnum…; masiam in Grossito…; unum sedile et casalinum in Grossito prope eccl. S.Lucie, fines: vie et t.s. Marie; sedile…fines: via publica, sedile Ilditi celerarii; t. iuxta vineam Grecisca, fines: vinea comitile, t. S.Laurentii, vinea et t. Grecisca; t. cum quercitu in Malaciatico; t. a la Panka…; t. cum cerrito a lama Micceola, et venit lama Germana et per via publica decurrit usque ad t. monasterii de Gungnano; p. t., fines: rivus in Aquiscildula, sursum per viam usque ad terminus in via".

1603 Luglio 7
Arch. di Stato di Pisa. S.Stefano 565, ins. 78

Il 7 luglio 1603 il granduca Ferdinando I de' Medici, nella sua qualità di gran maestro dell'Ordine, accolse la domanda di Giovan Battista Squarci, avvocato senese, con contratto di fondazione della commenda presso il notaio fiorentino Battista Benedetto Guerrini. Nel rogito si descrivevano dettagliatamente i beni incommendati, che comprendevano "due case poste nella città di Grosseto e nella strada di S. Jacopo congiunte insieme e contigue per ridursi ad una sola più abitabile in buono stato e loggia dalla parte di mezzogiorno, alla quale confina davanti la strada maestra...; due altre case congiunte e contigue poste in Grosseto nella strada Ferdinanda con piazza, cisterna, pozzo, lavatoio et gallinaio et un poco d'orto per ridursi in una sola più comoda...; una vigna di staia 6 in 8 ed un pezzo di terra di stata 4 in circa a uso di ortaggi, posta in corte di Grosseto in loco detto Mollacciatico in contro al Baluardo delle Palle...; un podere et casa et colombaia sopra di esso ad uso di lavoratore e due capanne murate per uso delli bestiami con l'infrascritti terreni lavorativi...: un pezzo di terra di moggia 2 in circa in chiusa con fosso dentro al quale è posta la casa et le 2 capanne et un pezzo di terra vignata di staia 6 in circa lavorativo et ad uso di olivete et con pozzo et aia" lungo la strada per la "marina", un altro appezzamento vicino di terra lavorativa posta in località Brancolino, chiamato Campo della Gora, di moggia 3 e staia 6 in circa, un terzo appezzamento lavorativo di moggia 3 e staia 14 chiamato Campo dell'Aia, un quarto di moggia 2 e mezzo detto Campo della Marina, più 7 moggia lavorative in località S. Lazzaro ed infine una vigna di staia 25 con viti di tre anni e 40 staia di terra congiunta in località Innamorato lungo la strada per Montepescali .