Archivio Vescovile di Grosseto. F.ANICHINI, Storia ecclesiastica della Cittą e Diocesi di Grosseto, ms.1751, c.228. «Oratorio sotto il titolo di S.Barbara V., e M. nella Fortezza di Grosseto. Poco, o nulla potrą ridirsi della Cappella di S.Barbara V., e M. inalzata dopo l'edificazione dell'ultima moderna muraglia della Cittą, e dopo ridotto uno dei sei Baluardi dai quali viene circonvallata a uso di Fortezza....»

 

 

 

 

 



 

«La piccola chiesa, che misura all'interno circa m. 4x6... Tracce di affreschi si notano nella metą interna della chiesetta, verso il luogo dove si trovava l'altare. L'edificio, edificato su di un piano con pendenza verso levante, č collegato con diversi alloggiamenti e costituisce l'angolo nord-orientale del complesso di fabbricati che si trovano nel piazzale del Cassero. Santa Barbara fu probabilmente aperta al culto fin quando la "Fortezza" fu sede del Distretto militare di Grosseto, negli anni dell'ultima guerra» (G.GUERRINI ' 96, p.49).

 

La cappella della Fortezza «fu eretta nel 1594 con il nome di Cappella di Santa Lucia e dedicata in seguito a Santa Barbara. La chiesa, costituita da un unico locale con Sagrestia retrostante, era coperta a tetto e aveva pavimento in mattoni. Erano presenti anche un altare in muratura, panche di legno fissate al muro, inginocchiatoi ed un'acquasantiera. Sulla parete d'ingresso era posto un piccolo rosone e due finestre con inferriate oggi ancora visibili. Nella seconda metą del 1800 la chiesa fu sconsacrata e, nel 1924, rimosse dal suo interno le salme di Francesco Dardinella Patrizio Fiorentino, e della Contessa Anna Camilla Petrucci nei Tolomei per la costruzione di un gabinetto per i soldati. Oggi poco č rimasto dell'antica cappella, si conservano solamente le targhe marmoree commemorative dei nobili prima citati custodite una nei locali del Cassero, (quella del 1646), e l'altra, (quella del 1708), č ancora murata sul lato destro della Chiesa» (F.SARETTA ' 99).