Il primo museo
 

Da COMUNE DI GROSSETO - UFFICIO COMUNICAZIONE - DIREZIONE MUSEO, Museo Archeologico e d'Arte della Maremma. Museo Diocesano d'Arte Sacra

«La prima sezione del Museo è dedicata ai reperti superstiti del primo Museo Civico di Grosseto. Si tratta di un gruppo di oggetti estremamente eterogenei e per lo più del tutto estranei alla Maremma, acquistati da canonico Chelli in Toscana e a Roma. Il nucleo più consistente è formato da urne cinerarie etrusche di età ellenistica provenienti da Volterra e da Chiusi; fra le chiusine è stato possibile riconoscere un gruppo di urne scavate certamente da Alessandro Francois nel 18.56 nelle località II Colle e La Pellegrina e giunte a Grosseto per tramite di uno dei maggiori antiquari chiusini del tempo, Federigo Sozzi.

 

 

 

Sono conservate inoltre ceramiche volterrane, volsiniesi e molti buccheri chiusini, alcuni falsificati con aggiunte non pertinenti e vernici. Alcuni oggetti sono invece dei veri "postiches", composizioni di elementi antichi e moderni, sistemati in modo tale da apparire unitari e, soprattutto, autentici.

Il pezzo più rilevante della collezione è certamente la ciotola di bucchero con alfabeto del VI sec. a.C. segnalata nel Museo fino dal 1875, ma purtroppo di provenienza incerta (Roselle o Etruria meridionale)» (COMUNE DI GROSSETO - UFFICIO COMUNICAZIONE - DIREZIONE MUSEO, Museo Archeologico e d'Arte della Maremma. Museo Diocesano d'Arte Sacra, cfr. M.G.CELUZZA '98, EADEM '99)